{"id":782,"date":"2020-06-17T07:43:56","date_gmt":"2020-06-17T07:43:56","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.veneziadaesplorare.com\/?p=782"},"modified":"2020-10-08T09:27:48","modified_gmt":"2020-10-08T09:27:48","slug":"baicoli-venetian-biscuits","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.veneziadaesplorare.com\/en\/baicoli-biscottini-secchi-veneziani\/","title":{"rendered":"Baicoli: Venice's Traditional Dry Biscuits (Original Recipe)"},"content":{"rendered":"<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.veneziadaesplorare.com\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/baicoli-biscotti-secchi-veneziani-1.jpg\" alt=\"Baicoli - i biscottini secchi veneziani\" class=\"wp-image-786\" srcset=\"https:\/\/www.veneziadaesplorare.com\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/baicoli-biscotti-secchi-veneziani-1.jpg 800w, https:\/\/www.veneziadaesplorare.com\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/baicoli-biscotti-secchi-veneziani-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.veneziadaesplorare.com\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/baicoli-biscotti-secchi-veneziani-1-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I Baicoli sono i famosi biscotti secchi della tradizione veneziana. Pochi e semplici ingredienti per ottenere un biscotto fragrante, croccante e che si conserva a lungo, <strong>ma attenzione: danno dipendenza!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il biscotto della tradizione veneta<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ti stai chiedendo quali sono quei biscottini secchi di Venezia che sono diventati famosi in tutto il mondo? Si tratta dei Baicoli e lo dice anche la dama sulla storica confezione dei biscotti:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-align-right is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>No gh\u2019\u00e8 a sto mondo, no, pi\u00f9 bel biscotto, \u2013 pi\u00f9 fin, pi\u00f9 dolce, pi\u00f9 liniero e san \u2013 per mogiar nela c\u00eccara o nel goto, \u2013 del Baicolo nostro Venezi\u00e0n<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"759\" src=\"https:\/\/www.veneziadaesplorare.com\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/scatola-baicoli-biscotti-venezia-1024x759.jpg\" alt=\"Scatola Baicoli biscotti Veneziani\" class=\"wp-image-790\" srcset=\"https:\/\/www.veneziadaesplorare.com\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/scatola-baicoli-biscotti-venezia-1024x759.jpg 1024w, https:\/\/www.veneziadaesplorare.com\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/scatola-baicoli-biscotti-venezia-300x222.jpg 300w, https:\/\/www.veneziadaesplorare.com\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/scatola-baicoli-biscotti-venezia-768x569.jpg 768w, https:\/\/www.veneziadaesplorare.com\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/scatola-baicoli-biscotti-venezia.jpg 1217w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>La storica confezione dei Baicoli prodotta da Angelo Colussi del 1880<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tradotto in italiano dal dialetto veneto: &#8220;<strong>Non c&#8217;\u00e8 a questo mondo nessun biscotto pi\u00f9 buono, pi\u00f9 fine, dolce, leggero e sano da intingere nella tazza o nel bicchiere del nostro Baicolo Veneziano<\/strong>.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Un biscottino secco per nobili e marinai<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I Baicoli nascono nella Serenissima Repubblica di Venezia<strong> alla fine del 1700 <\/strong>per soddisfare la<strong> voglia di dolce dei marinai<\/strong> che si apprestavano a mesi di viaggio. La caratteristica di questi biscotti secchi infatti \u00e8 di essere leggeri ma soprattutto di potersi conservare croccanti e fragranti nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>loro nome<\/strong> \u00e8 dovuto probabilmente al fatto che la loro forma ricorda vagamente <strong>quella dei piccoli cefali <\/strong>(in veneziano, appunto, &#8220;baicoli&#8221;). Un dolce quindi nato per i marinai ma che ha saputo ben presto conquistare anche i palati pi\u00f9 esigenti dell&#8217;aristocrazia veneziana. Questi biscottini secchi erano infatti <strong>perfetti per essere inzuppati<\/strong> nel t\u00e8.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I Baicoli oggi a Venezia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In tutte le pasticcerie veneziane oggi si trovano ancora oggi questi croccanti e fragranti biscotti, spesso fatti a mano. Hanno un sapore semplice e delicato, sono <strong>perfetti per essere intinti<\/strong> non solo nel th\u00e8, ma anche nella cioccolata, nel caff\u00e8, nel latte, nello zabaione e addirittura nei vini liquorosi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"700\" height=\"350\" src=\"https:\/\/www.veneziadaesplorare.com\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/baicoli-biscotti-venezia.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-794\" srcset=\"https:\/\/www.veneziadaesplorare.com\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/baicoli-biscotti-venezia.jpg 700w, https:\/\/www.veneziadaesplorare.com\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/baicoli-biscotti-venezia-300x150.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La ricetta originale dei Baicoli<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esistono numerose varianti di questi croccanti biscottini secchi di Venezia. La ricetta originale per\u00f2 \u00e8 abbastanza rigida: basta variare di poco le quantit\u00e0 o gli ingredienti per ottenere un prodotto finale molto diverso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La preparazione \u00e8 piuttosto semplice ma gli ingredienti sono davvero pochi e semplici. Ecco passo passo <strong>come preparare i Baicoli veneziani<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>INGREDIENTI PER LA PRIMA FASE:<\/strong> <\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>150 grammi di farina 00<\/li><li>15 grammi di lievito di birra<\/li><li>acqua q.b.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>FASE 1<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sciogliere il lievito con l&#8217;acqua tiepida e amalgamare poco alla volta la farina. Si impasta energicamente fino a quando non si ottiene un impasto abbastanza liscio ed omogeneo. Si esegue un taglio a croce sulla superficie e lo si lascia lievitare per almeno 3 ore, fino quando non raddoppia il suo volume.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>INGREDIENTI PER LA SECONDA FASE:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>250 grammi di farina 00<\/li><li>50 grammi di burro reso morbido a temperatura ambiente<\/li><li>50 grammi di zucchero<\/li><li>1 albume leggermente montato<\/li><li>1 pizzico di sale<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>FASE 2<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Impastiamo la farina con il burro, lo zucchero, il sale e l&#8217;albume. Unire con il primo impasto lavorandolo per circa 15 minuti. L&#8217;impasto cos\u00ec ottenuto pu\u00f2 essere diviso in 4 parti formando dei cilindri da far lievitare per circa un&#8217;ora e mezza coprendo con un panno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cuocere in forno a 180\u00b0C per 10 minuti e lasciar riposare 48 ore. Tagliare i rotoli a fettine sottili e infornare a 160\u00b0C fino a quando non diventano dorati. Essendo dei biscotti (bis-cotti) <strong>vanno infatti cotti due volte.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questo punto possono essere conservati in un barattolo di vetro o in una scatola di latta. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\">Per la ricetta si ringrazia la <em><a href=\"https:\/\/cantinadospade.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">cantina Do&#8217;Spade<\/a><\/em> di Venezia<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Dove puoi mangiarli<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono tante pasticcerie che ancora oggi producono artigianalmente questi biscottini secchi di Venezia. In Sestiere Dorsoduro consigliamo ad esempio la <strong><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/it-it.facebook.com\/PasticceriaTonolo\/\" target=\"_blank\">Pasticceria Tonolo<\/a><\/strong>, che con la sua gestione familiare produce dolci e paste dal 1953 diventando una vera e propria istituzione a Venezia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altro locale diventato storico, anche perch\u00e9 esiste dal 1879, l&#8217;antica <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.rosasalva.it\/it\/rosa-salva-shop\/\" target=\"_blank\"><strong>Pasticceria Rosa Salva<\/strong><\/a>, in Sestiere San Marco. Oltre a trovare tutta la pasticceria della tradizione veneziana, a mezzogiorno vengono serviti anche piatti salati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine, per chi si trova vicino la stazione ferroviaria di Venezia, consigliamo la <strong><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.dalmaspasticceria.it\/\" target=\"_blank\">Pasticceria Dal Mas<\/a><\/strong>, che dal 1906 prepara i dolci tipici veneziani: baicoli, zaleti, pan dei Dogi, sbrighettine, &#8230; Attenzione al reparto dedicato alla cioccolata, rischiate di non uscire pi\u00f9 dalla pasticceria!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Noi vi abbiamo avvisato \ud83d\ude42 <\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Born over 300 years ago to satisfy the sweet tooth of Venetian sailors, baicoli are still one of the most iconic treats in Venice. Fair warning: they're addictive!<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":785,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-782","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mangiare-bere"],"blocksy_meta":{"styles_descriptor":{"styles":{"desktop":"","tablet":"","mobile":""},"google_fonts":[],"version":8}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.veneziadaesplorare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/782","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.veneziadaesplorare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.veneziadaesplorare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.veneziadaesplorare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.veneziadaesplorare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=782"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.veneziadaesplorare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/782\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.veneziadaesplorare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/785"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.veneziadaesplorare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=782"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.veneziadaesplorare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=782"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.veneziadaesplorare.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=782"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}