Torcello, cosa vedere – curiosità e leggende

Torcello è una delle isole di Venezia più caratteristiche e meno frequentate dalle orde di turisti. Abitata oggi solo da poche decine di abitanti, Torcello conserva inalterato il suo antico fascino celando leggende e curiosità che in pochi conoscono.

Torcello Venezia

Come si arriva in questa piccola isola a nord est della laguna immersa tra le caratteristiche barene veneziane? Solo tramite imbarcazione, per cui consigliamo di prenotare on line un biglietto andata/ritorno, così da evitare code e risparmiare. Partenza da Piazza San Marco.

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Ci troviamo a circa 10 km dal centro storico di Venezia, poco distanti dall’isola di San Francesco del deserto, dall’isola di Sant’Erasmo e dalla più popolare Murano. Lo stile è completamente diverso dalla ricchezza che contraddistingue le ricche dimore della città di Venezia o le più colorate casette di Murano e Burano: qui si avverte tutto il fascino di una storia prestigiosa e che risale all’epoca romana.

Torcello, Venezia e le orde barbariche

L’isola di Torcello infatti è diventata per un breve periodo il punto di riferimento della laguna veneziana. Siamo attorno al VII secolo d.C. e gli abitanti della vicina città di Altino, minacciata dalle invasioni barbariche, si rifugiano proprio a Torcello.

La leggenda del Trono di Attila

Questo periodo storico ha segnato così tanto la vita lagunare che ha lasciato ancora oggi dei frammenti da ammirare. Proprio in corrispondenza della Cattedrale di Torcello – di cui parleremo a breve – si trova questo imponente trono in pietra che secondo la leggenda è appartenuto ad Attila, il famigerato re degli Unni.

Tocello trono di Attile
Il trono di Attila – Torcello – Foto Detourism Venezia

In realtà le fonti storiche hanno dimostrato che gli Unni non sono mai arrivati a Torcello, ma si sono fermati ad Aquileia, avamposto romano oggi in provincia di Udine. Il trono risale comunque al V secolo d.C., periodo in cui si ha traccia dei primi insediamenti in zona.

Torcello, cosa vedere?

La Basilica di Torcello dedicata a Santa Maria Assunta

Basilica Torcello Venezia
La Basilica di Torcello – Foto di Locana Cipriani – Torcello, Venezia

Oltre al trono di Attila, consigliamo una visita nella bellissima basilica, ex cattedrale della diocesi di Torcello. Si tratta di un edificio molto antico eretta nel 639 d.C. a seguito dell’invasione dei Longobardi. Attorno all’anno mille la chiesa venne ricostruita e mantenne il rango di Cattedrale fino all’inizio del XIX secolo.

Lo stile che la caratterizza è quello veneziano-bizantino con un imponente campanile nel prato antistante. L’interno è suddiviso in tre navate sorrette da 18 colonne in marmo greco. La facciata interna è interamente ricoperta da un enorme mosaico raffigurante il Giudizio Universale.

Giudizio Universale
Giudizio Universale – Basilica di Torcello

La Chiesa di Santa Fosca

Fa parte del complesso della Basilica, da cui è di poco distaccato. Ha una pianta circolare e venne realizzata probabilmente attorno all’anno mille, proprio quando venne ricostruita l’antica cattedrale. Davvero molto gradevole ed interessante il porticato che la circonda su cinque lati.

L’interno, con pianta a croce greca, è formato da 3 campate sormontate da una stupenda cupola circolare. Tutte le decorazioni risalgono all’anno mille e sono in pieno stile bizantino.

Torcello cosa vedere
La Chiesa di Santa Fosca a Torcello – Foto di Janette Asche

Ponte del Diavolo Torcello

Tra i ponti di Venezia, quello che desta più curiosità è senza dubbio il famoso ponte del Diavolo, uno dei pochi senza balaustre o protezioni laterali, il cui nome è legato ad una leggenda vecchia oltre 200 anni.

Ponte del Diavolo Torcello Venezia
Ponte del Diavolo – Torcello – Foto di ValKamCh

Si narra infatti che, durante la dominazione austriaca, una ragazza si innamorò di un soldato austriaco. Questo amore veniva però visto molto male dalla famiglia della giovane che decise di uccidere il tenero amante straniero.

La ragazza si rivolse ad una strega che, per aiutarli, strinse un patto con il Diavolo. Questi costruì in una sola notte il ponte, riportando in vita il soldato. I due amanti scapparono insieme. La strega, per onorare il patto con il Demonio, fu costretta per sette anni, la sera della vigilia di Natale, a portare l’anima di un bambino appena morto.

Secondo la leggenda la strega pochi anni dopo morì non riuscendo a tener fede con il Diavolo. Questi quindi si ri-materializza proprio sul ponte ogni 24 dicembre sera, assumendo la forma di un gatto nero.

Palazzo del Consiglio e Palazzo dell’Archivio di Torcello

Poco distante dalla Basilica, sorge il Palazzo dell’Archivio probabilment antecedente all’anno mille e più volte modificato nei secoli. Qui veniva ospitato fino all’inizio del XIX secolo l’archivio dell’isola, poi trasferito nell’Archivio di Stato di Venezia.

Palazzo del Consiglio Torcello
Palazzo dell’Archivio – Foto dal sito ufficiale del Museo di Torcello

Oggi l’edificio ospita la sezione archeologica del Museo di Torcello, un riferimento molto interessante per chi vuole sapere di più sulla storia antica di quest’isola, diventata fondamentale punto commerciale prima ancora di Rialto e di San Marco.

Il Palazzo del Consiglio, luogo in cui si riuniva il consiglio maggiore di Torcello, è un interessante edificio trecentesco in stile gotico che occupa la sezione Medievale e Moderna del Museo.

Mappa – Come arrivare a Torcello

L’isola di Torcello è comodamente raggiungibile tramite traghetto o imbarcazione partendo da Piazza San Marco. Il biglietto si può prenotare online, così da avere andata e ritorno incluso, risparmiando tempo prezioso saltando la coda. Nel prezzo è compresa anche guida in italiano.

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In alternativa è possibile utilizzare la linea 3 di ACTV che parte da Piazzale Roma, poco distante dalla stazione ferroviaria Santa Lucia.

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