Nel 2026 Venezia conferma il contributo di accesso per i visitatori giornalieri che entrano nel centro storico. Non si tratta di una tassa sempre attiva, ma di una misura applicata solo in determinate date e fasce orarie, con l’obiettivo di gestire i flussi turistici nei giorni più critici.
In questa guida trovi tutte le informazioni aggiornate al 2026: quando si paga, quanto costa, chi è esente, come funziona la prenotazione e cosa succede se non sei in regola.
Cos’è il contributo di accesso a Venezia
Il contributo di accesso è un ticket obbligatorio per i visitatori giornalieri (day visitors) che entrano nella Città Antica di Venezia, cioè il centro storico.
Non riguarda:
- i residenti,
- chi pernotta in una struttura nel Comune di Venezia,
- chi visita solo le isole (Murano, Burano, Torcello, Lido, ecc.).
👉 È una misura sperimentale, avviata per contrastare l’overtourism nei giorni di maggiore affluenza.
Quando si paga il contributo di accesso nel 2026
Nel 2026 il contributo di accesso sarà attivo a partire dal 3 aprile, solo in giornate specifiche indicate dal Comune di Venezia.
Orario di applicazione
Il ticket è richiesto solo dalle 8:30 alle 16:00.
Fuori da questa fascia oraria è possibile entrare nel centro storico senza contributo.
Le date sono concentrate nei periodi di maggiore afflusso turistico:
- primavera,
- ponti e festività,
- alcuni fine settimana estivi.
👉 Per il calendario completo e ufficiale è sempre consigliabile fare riferimento al portale Venezia Unica.

Quanto costa entrare a Venezia nel 2026
Il contributo è personale e associato a un QR code nominativo che viene generato nel momento in cui viene acquistato il ticket di ingresso. Poiché l’obiettivo è anche spalmare i flussi turistici evitando che si creino problemi in alcuni giorni festivi, la città applica una riduzione a chi prenota l’accesso in anticipo di almeno 4 giorni.
Prezzi
- 5 € se prenoti entro il quarto giorno precedente alla visita
- 10 € se prenoti nei 3 giorni precedenti o il giorno stesso
💡 Prenotare in anticipo conviene sempre.
Chi deve pagare il contributo di accesso
Alcune categorie non pagano, ma in alcuni casi devono comunque registrarsi per ottenere il QR code di esenzione. In caso di controlli nel primo caso sarà sufficiente esibire un documento di riconoscimento, nel secondo caso, invece, è necessario il QR Code.
Devono pagare:
- tutti i visitatori giornalieri over 14 anni,
- inclusi i passeggeri delle crociere che sbarcano e visitano la città,
- chi entra nel centro storico durante le giornate e l’orario soggetto al contributo.
Non è richiesto il pagamento se:
transiti solo da Piazzale Roma, Tronchetto o Stazione Marittima senza entrare in città.
Chi NON paga il contributo (esenti)
Esenti senza registrazione
È sufficiente un documento che lo dimostri:
- residenti o nati nel Comune di Venezia,
- residenti in Veneto,
- minori di 14 anni,
- persone con Disability Card (e accompagnatore),
- forze dell’ordine e forze armate in servizio.
Esenti con obbligo di prenotazione
Non pagano, ma devono richiedere il voucher di esenzione:
- chi pernotta in una struttura nel Comune di Venezia,
- lavoratori (dipendenti o autonomi) in centro storico o isole,
- parenti e visitatori di residenti,
- proprietari di immobili (IMU) e locatari non turistici,
- motivi sanitari, giudiziari o di pubblico interesse,
- partecipanti a eventi sportivi riconosciuti.
Le isole sono a pagamento?
No.
Il contributo non è richiesto per chi si reca esclusivamente alle isole:
Murano, Burano, Torcello, Lido di Venezia, Pellestrina, Sant’Erasmo, Mazzorbo, Vignole, San Servolo, San Clemente, Poveglia e altre isole minori.
Come prenotare il contributo di accesso a Venezia
La prenotazione avviene online, tramite il portale ufficiale Venezia Unica. Le prenotazioni avvengono unicamente dal sito https://cda.veneziaunica.it/scegli-la-data.
Procedura
- Seleziona la data (solo quelle soggette al contributo).
- Indica il numero di persone.
- Inserisci i dati richiesti.
- Effettua il pagamento (se dovuto).
- Ricevi via email il voucher con QR code.
👉 Ogni persona ha un QR code individuale.
👉 Il voucher può essere salvato sul telefono o stampato.
Controlli e sanzioni: cosa rischio senza biglietto?
Non ci sono tornelli, ma solo accessi segnalati. Durante le giornate attive, le forze dell’ordine effettuano controlli sono diffusi e continui. Chi entra senza essere in regola rischia:
- sanzioni da 25 € a 150 €,
- oltre al pagamento del contributo dovuto.
👉 Il consiglio è semplice: prenota prima.
Perché l’ingresso a Venezia a pagamento?
A Venezia con gli oltre 10 milioni di turisti che ogni anno circolano tra le calli cittadine, si parla ormai da anni di overturism. L’elevato numero di turisti, abbassa drasticamente la qualità di vita in città. Venezia si spopola – il numero di residenti decresce molto velocemente – l’economia locale ne sta risentendo e dal punto di vista ambientale la città sta correndo rischi serissimi. Serve un modo per arginare il numero di persone in città.
Da qui la decisione di rendere l’ingresso a Venezia a pagamento, un modo per disincentivare il turismo soprattutto nei giorni “da bollino nero”.
Venezia è una città delicata, è la città più bella del mondo e abbiamo il dovere di difenderla, insieme. È la prima volta che si sperimenta la prenotabilità di una città, ma è un percorso che potrà servire a tanti altri luoghi del mondo. – Luigi Brugnaro, Sindaco di Venezia
Venezia Ingresso F.A.Q. – le domande più frequenti
- I residenti in Veneto devono pagare?
No. Non pagano né devono prenotare. - Chi dorme a Venezia paga il contributo?
No. Basta la prenotazione della struttura ricettiva. - I bambini pagano?
No. Sono esenti fino a 14 anni. - Si può pagare anche nelle tabaccherie?
Si, oltre che online sul sito ufficiale.
Lo sappiamo, è una misura molto impopolare ma…
Venezia ha bisogno decisamente di cambiare marcia. I flussi degli ultimi 10 anni non sono sostenibili e non c’è ancora al mondo nessun esempio di città che regoli questi flussi. La verità è che Venezia è stata presa come tra i peggiori esempi di turismo al mondo, in termini di sostenibilità e di impatto.
Per quanto il turismo possa generare degli ingresso, i residenti considerano la città sempre più invivibile. I turisti sono diventati troppi e fastidiosi, ci sono sempre meno servizi per i residenti (negozi, parrucchieri, palestre, ecc…) senza contare che la vita è diventata decisamente troppo costosa. Inoltre sempre più persone decidono di affittare a turisti e non a persone che potrebbero vivere in città (lavoratori, studenti, …) perché economicamente più conveniente.
Il pagamento è un incentivo e disincentivo a gestire i flussi degli arrivi a Venezia. Non è una questione di far cassa, ma lo facciamo perché vogliamo che la città sia più vivibile sia dai turisti che per i veneziani.
Michele Zuin – Assessore al Bilancio, Comune di Venezia
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Fonti
VENEZIA E L’OVERTOURISM: problematiche e proposte legate alla sostenibilità sociale – Cecilia Scarpa




Per chi arriva in treno potrà almeno pagare la tariffa direttamente dal biglietto?
Io sono di Belluno.
Buongiorno Luca,
per quelle che sono le informazioni attuali, la prenotazione avviene online e il servizio è attivo da Gennaio 2023. Inoltre per i residenti della Regione Veneto ci saranno un certo numero – non ancora stabilito – di ingressi gratuiti.
Mi preoccupa un po’ che bisogna sempre prenotare online perché lo trovo un po’ scomodo. Se mettono anche uno sportello va meglio però paga €10. Per questo spero che Trenitalia uno fa il biglietto per Venezia col treno la biglietteria chiede un documento se è Veneto o no in caso è Veneto paga solo la tariffa del viaggio e chi non è Veneto o non ha il documento paga la tassa
Sono marina che viaggio più volte con treno, mi sembra giusto che mettono ticket con biglietto di treno, così non perdi tempo con sporteli, Ti saluto marina
C’è scritto chiaramente più volte. Basta leggere.
Assurdo. Un pizzo per visitare la citta’ piu’ bella del mondo. Un fallimento politico e sociale che viene evidenziato nell’essere l’unica citta al mondo oggetto di questa nefandezza economica.
Salve Giovanni,
in realtà cambierà ben poco. Per i veneti Venezia continuerà ad essere “gratis”. Chi invece dorme già a Venezia non paga l’ingresso perché paga già la tassa di soggiorno.
Sono comprese in questo pedaggio anche le persone non residenti a Venezia ma che hanno una seconda casa per cui pagano le tasse? E i loro famigliari?
Buongiorno Adriana,
sono esclusi dal pagamento della tassa i proprietari di immobili nel Comune di Venezia e il loro nucleo familiare. L’importante è che siano in regola con il pagamento dell’IMU.
Ciao
Mia madre ha una seconda a Venezia paga Imu regolare ma la casa la uso io che sono il figlio ma non sono più nel nucleo familiare
Io quando vengo a Venezia minimo rimango 4 giorni.
Dovrò pagare comunque l’accesso e c’è rischio che non posso andare a casa della mia famiglia?
Grazie mille
In base alle ultime disposizioni, non dovrebbe aver nessun problema per entrare a Venezia come ha sempre fatto.
Buongiorno. Mia madre e’ proprietaria di una seconda casa a Venezia e paga l’Imu da anni, ma non e’ residente( vive in emilia).Cosa si intende per ” nucleo familiare esentato dal ticket”? Noi figli? I figli e i nipoti? Il fratello? Se mia madre invita a Venezia un suo parente o una sua amica questa deve pagare il ticket?? Credo che sia una situazione comune a tantissimi proprietari di seconde case, italiani e stranieri. Serve assolutamente un telefono verde o un sito dedicato alle spiegazioni dei vari casi e dubbi possibili. Grazie Claudio
Concetto assolutamente demenziale che priva chiunque (eccetto i residenti) della totale liberta’ di movimento in spontaneita’ alla base dei diritti umani. Dover prenotare per mettere piede a Venezia, a prescindere se gratis o a pagamento, e’ un’idea assurda, e i responsabili dovrebbero vergognarsi.
Buongiorno Sonia,
come dicevo, cambierà probabilmente ben poco. Chi fa visite in giornata probabilmente viene dai dintorni (quindi non paga perché residente in Veneto).
Chi fa visite più lunghe di una giornata paga già la tassa di soggiorno e quindi non paga questo ticket.
Restano esclusi quindi solo chi fa giornata singola e viene da lontano o chi fa più giorni e ha preso l’albergo fuori dal comune di Venezia.
Il resto è solo populismo.
No è la solita discriminazione, semplicemente per fregare soldi ai cittadini e riempirsi le tasche,come al solito in Italia
In Italia esiste una costituzione che mi permette libera circolazione su tutto il territorio nazionale, senza dover pagare un pizzo.
Venezia è uno stato a se?
Si sa che a Venezia gradirebbero solo turisti che, arrivati a piazzale roma, lascino lì diverse centinaia di euro senza entrare in citta, senza parlare, senza disturbare, senza camminare e tornando a casa vedendo la città da Mestre. SI sono detti fastiditi anche dal rumore delle rotelle dei trolley, ti fanno pagare un caffè al prezzo di oro colato per non parlare del mangiare. E poi ti vietano anche di portarti il panino che tu per forza ti porti da casa visti i costi folli praticati e molte volte la pessima qualità offerta. Però il concerto dei Pink Floyd in città quello lo hanno fatto (quello era si una follia ma già, portava tante palanche in casa quindi tutti zitti).
Buona sera, io ho amici a Venezia e vado spesso pur risiedendo fuori Veneto. Del resto, non ho mai buttato una carta per terra né sporcato in tutta la mia vita, e d’altro canto non credo che chi affolla Venezia da turista mordi e fuggi interessato molto più ai souverirs che all’arte e all’identità del luogo, sarà disincentivato da un biglietto di ingresso a 3 euro. Al netto del fatto che si spera che i proventi siano utilizzati per il restauro del Patrimonio artistico della città, sempre più in balia delle masse scriteriate e di mostre che con la storia cittadina non hanno nulla a che vedere, chi viene in treno da Mestre paga la quota sul sito di Trenitalia? E se le prenotazioni per un certo giorno aumentano a dismisura, chi comunica a Trenitalia, o a Italo, che i posti sono finiti? Non è che arrivo a Venezia avendo pagato la tassa e poi al tornello mi dicono che non si può più entrare? Perché questo rischio è concreto. Grazie.
Buongiorno Marco, non è ancora stato stabilito che le prenotazioni avverranno con Trenitalia. Stiamo aspettando una comunicazione da parte delle autorità comunali. Speriamo di aggiornarvi presto tutti perché anche noi siamo ansiosi di capire come si evolverà la situazione dell’accesso a Venezia.
Sono Veneto. Come avverrà la prenotazioni.? Ci saranno periodi ” liberi” da prenotazione per già limitati accessi normalmente presenti per il periodo ( bassa stagione) ?
Ciao Massimiliano,
stiamo attendendo tutti una comunicazione da parte del Comune che illustri quale sia e come funzioni la piattaforma designata per le prenotazioni. In linea di massima, per i residenti veneti non dovrebbero esserci problemi. Attendiamo a giorni una comunicazione. 🙂
E ci mancherebbe anche altro! Un residente in Veneto che deve anche solo prenotarsi per recarsi nel proprio capoluogo di Regione è un’assurdità inimmaginabile. Al tempo stesso penso sia incostituzionale impedire a qualsiasi cittadino italiano di recarsi in qualsiasi località pubblica in Italia. Spero che ci siano dei volenterosi che attivino delle classi action il prima possibile.
Domanda : ma se vado a Venezia ospite presso casa di amici e poi riparto il giorno dopo?
Sono soggetto al pagamento del contributo?
In linea teorica si. Se non sei residente in Regione Veneto e non hai pagato la tassa di soggiorno, allora in base all’ultima versione aggiornata del regolamento (dic.22), rientra nella casistica in cui il contributo è necessario.
What if I’m staying overnight near Venice Airport. Do I still need to book and pay for entry into Venice?
Hello Paola,
if your hotel is in the Municipality of Rome, you won’t pay!
oggi 23 gennaio non trovo ancora il portale per pagare l’ingresso a Venezia. o sono io che non lo vedo? devo venire a febbraio, quindi vorrei prenotare al più presto.
Non trovo il sito/piattaforma su cui effettuare acquisto del ticket di ingresso eppure siamo al 27 gennaio 2023. Me lo potreste indicare?
Salve,
Questo sistema e’ entrato in vigore visto l’ Inizio del carnevale sabato 11 Febbraio? Ci sarebbe un link disponibile online per la prenotazione e pagamento? Grazie in anticipo
C’è un sito x prenotare?
Il provvedimento che lega l’ingresso a Venezia ad un contributo e che doveva entrare in vigore a gennaio 2023 è stato rimandato. Se ne riparlerà probabilmente questa estate.
Sono marina da Sezana (Slovenia)aVenezia vado più volte al anno con treno da Monfalcone, sono amiratrice di architetura,pittura, e cose di construzioni ,tutto che è arte(no selfie,no food…)ma cose tehnic (Mose)…acqua alta che non c’è più,..ero a Venezia 26.12.2019 fare ultime foto,,Venezia e unica citta del mondo che ha una anima in ogni angolo, in ogni posto di ponti e parchi,, e unica, nuovi architteti dovrebero mettersi a ginochia a ogni posto a Venezia,,,, saluti di marina
Buongiorno sono Ubaldo da Chiavari, indipendentemente dal contributo è possibile prenotare l’accesso o bisogna attendere l’estate?
Giusto preservare la città dalla marea di turisti che invadono il centro e degradano l’ambiente, mi piacerebbe però anche non vedere tutti i venditori di cianfrusaglie per le strade e prezzi un po’ più bassi in generale. Non si può soltanto spremere il turista che dopo aver pagato anche l’aria per respirare non comprerà più neppure la “calamita”…. Ma visto l’aria che tira…. aspettiamoci di peggio da questi governanti.
Finalmente sembra confermato con inizio della sperimentazione il 25 aprile 2024 (perché non a carnevale? sarà l’ultimo macello di gente?).
Da operatore nel settore turistico non ho capito come funzioneranno i controlli per coloro che soggiornano in una struttura turistica, dovranno mostrare la prenotazione mentre raggiungono l’hotel per il check-in? (troppo facile da “falsificare” e difficile da verificare). Se hanno già effettuato il check-in, dovranno presentare la ricevuta della tassa di soggiorno?
Da veneziano ho anche molti altri dubbi per i turisti che potrebbero entrare tramite taxi, non per pensar male ma i tassisti potrebbero proporre a chi “è rimasto fuori senza biglietto” il trasporto fino ad un approdo non controllato all’interno del centro storico eludendo così i controlli.
Per non parlare di altri escamotage… me ne vengono in mente almeno una decina per passare i tornelli con fantasiose ma regolarissime prenotazioni che mi esentano dal ticket. Spero che i turisti non siano così abili nell’arte della truffa come noi italiani altrimenti la sperimentazione sarà una brutta sorpresa e personalmente spero che fili tutto liscio, il ticket non piace a tutti ma vorrei chiedere a chi brontola se ha da proporre altre soluzioni REALMENTE ATTUABILI a questo problema.
Questo balzello mi risulta odioso: sono veneta , ma non residente in regione, ma questa regione è casa mia. Così concepita questa tassa, lungi dallo scoraggiare il turismo mordi & fuggi, crea solo problemi ai privati che a Venezia vanno per i più svariati motivi…si dovrebbe concludere un accordo con Trenitalia, per far salire sui treni diretti a Venezia, , nelle date ritenute critiche, solo i passeggeri provvisti di prenotazione; si dovrebbe altresí contingentare l’ingresso dei pullman.
I residenti della citta’ metropolitana devono registrarsi?
Sono iscritto all’AIRE di un Comune di Padova, dove possiedo anche una Casa. Devo pagare la tassa se voglio
visitare Venezia oppure sono considerato come residente nel Veneto e dunque assente della tassa?
Vorrei che qualcuno mi rispondesse in modo chiaro, affinché io possa capire una volta per tutte:
Io abito fuori Regione e possiedo un immobile(di cui pago regolarmente l’ IMU) in Venezia.Devo registrarmi?Ed i miei familiari (moglie e figli maggiorenni conviventi con me)?
Da Italiano è assurdo pensare di pagare per entrare in una nostra città. Mi sembra che il Mose sia stato costruito con i soldi delle tasse di tutti noi, non della Repubblica di Venezia. E ora devo pure pagare per visitarla?
Ottima notizia! Finalmente possiamo organizzarci per la visita a Venezia. Sono curioso di sapere se ci saranno anche agevolazioni per i residenti o sconti per gruppi. Grazie per gli aggiornamenti!
Articolo molto interessante! Sono felice di sapere che ci sono date ufficiali e informazioni sui costi per l’ingresso a Venezia. Sarà interessante vedere come questo influirà sul turismo e sull’esperienza dei visitatori.