Murano, l’isola di Venezia famosa per i vetri

Murano è una delle isole di Venezia, famosa in tutto il mondo per la sua tradizionale produzione del vetro. Sull’isola si trovano moltissimi laboratori e antiche manifatture dove è possibile ammirare l’originale tecnica utilizzata nel processo di lavorazione del vetro soffiato, tramandata da intere generazioni di artigiani.

In questa guida vedremo cosa vedere a Murano e perché ogni giorno centinaia di turisti si muovono tra le piccole stradine di quest’isola della laguna.

Cosa vedere a Murano


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Informazioni Generali

L’isola di Murano si trova nella laguna di Venezia e racconta una storia scolpita nei secoli e che racconta la vita di pescatori, artigiani e di una popolazione che viveva a ridosso della grandiosa Repubblica Serenissima.

Il grande sviluppo e la ricchezza di Murano ebbero inizio a partire dal decreto del 1291 che obbligò tutte le vetrerie di Venezia a spostarsi nell’isola, in quanto facilmente soggette a incendi e fonte di pericolo per la città stessar.

Attraverso l’isola, vi immergerete tra case variopinte e piccoli canali d’acqua, e potrete perdervi nei numerosi negozi dove acquistare svariati souvenirs in vetro (orologi, lampadari, soprammobili, gioielli) di ogni forma e tipo. Un consiglio però: attenti ai prodotti non originali (made in china) purtroppo sempre più frequenti!

Cosa vedere a Murano

Essendo un’isola, Murano è raggiungibile solo via mare. Quando si scende dal vaporetto su quest’isola, sembra di trovarsi in una Venezia in miniatura! Infatti Murano è formata a sua volta da 5 piccole isolette divise da un canale centrale chiamato “Canal Grande”, proprio come quello famoso di Venezia.

Per godere a pieno la visita di Murano, vi consigliamo di scendere dal vaporetto alla prima fermata (Colonna) e camminare lungo le Fondamenta dei Vetrai, la via che costeggia un lato del Canal Grande e si addentra nel cuore dell’isola.

Chiesa di San Pietro Martire

Alla fine delle Fondamenta dei Vetrai, poco prima del ponte Longo, troverete sulla destra la chiesa di San Pietro Martire. All’interno è possibile ammirare capolavori d’arte messi in salvo dalle razzie di Napoleone Bonaparte e provenienti da chiese e conventi della zona.

San Pietro Martire Murano

Murano – San Pietro Martire

Per esempio “Madonna col bambino in trono tra angeli e santi” di Giovanni Bellini e “San Girolamo nel deserto” opera di Paolo Veronese.

Il Museo del Vetro

Attraversando la sponda opposta di ponte Longo e dopo aver passeggiato per Riva Longa, troverete Palazzo Giustinian che ospita il Museo del Vetro. Qui è possibile ammirare 700 anni di storia del vetro, con meravigliosi vetri veneziani prodotti dal trecento fino ai giorni nostri.

Murano Museo del Vetro

Museo del Vetro di Murano

Nella foto sopra una delle più belle sale allestite (foto dal sito ufficiale del museo). Il pezzo più prezioso rimane la Coppa Amatoria in vetro turchino con scene d’amore e ritratti di sposi.

Basilica di Santa Maria e Donato

Non distante dal museo, dove le Fondamenta terminano, verrete rapiti dalla visione di una bellissima chiesa: il Duomo di Murano, dedicato ai Santi Maria e Donato, un superbo esempio di arte Veneziana-Bizantina.  Esternamente si  può ammirare l’abside circondato da due linee di archi a tutto sesto su colonne gemelle, arricchite con splendidi capitelli.

Chiesa di Murano Duomo

Chiesa di Murano Duomo | Foto di JefferGray

Internamente sarete impressionati dal pavimento a mosaico datato 1140 con figure di pavoni, aquile e tanti altri tipi di animali.

Santa Chiara – la cattedrale del vetro

La Cattedrale del vetro di Santa Chiara è una splendida fornace per la lavorazione del vetro, probabilmente la migliore a Murano!

Vetrerie a Murano

Vetreria e Fornace Santa Chiara (foto dalla pagina facebook ufficiale)

Questa struttura è una delle più antiche sull’isola. Fu costruita prima ancora del decreto del Doge che nel 1291 obbligò tutti i mastri vetrai a trasferire le loro fornaci a Murano.

Originariamente abitata da un gruppo di monaci Agostiniani già dal 1231, nella metà del 14° secolo passò nelle mani di un gruppo di suore Benedettine che furono poi sostituite dalle suore Francescane di Santa Chiara, dalle quali la chiesa prese il nome. La Cattedrale venne sconsacrata, e dopo un restauro, aperta al pubblico.

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Oggi la Cattedrale offre a visitatori e turisti un’esperienza coinvolgente nell’arte del vetro contemporanea di Murano ed è diventato un luogo ideale per balli in maschera e feste private. L’edificio ha mantenuto la sua struttura basilare con pilastri di pietra e interni in legno.

Cosa vedere in una vetreria di Murano

La fornace Santa Chiara ospita due piani:

  • Al piano terra si possono trovare svariati oggetti in vetro che possono essere anche acquistati, un bar a tema “vetro” dove è possibile gustare un bicchiere di prosecco e uno spazio dedicato alla dimostrazione reale della lavorazione del vetro;
  • Al secondo piano è allestita una mostra di particolari e antichi oggetti in vetro come sculture, bicchieri, lampadari e vetrate colorate, non vendibili.

Proprio all’interno della “Chiesa” potrete assistere alla dimostrazione del vetro soffiato.

Il vetro e la storia di Murano 

Come tante altre isole a nord della laguna, Murano fu colonizzata a seguito delle invasioni barbariche, alla fine del quinto secolo. Le prime attività economiche dell’isola furono centrate sulla pesca e il commercio del sale.

La tradizione del vetro a Murano

Il vetro soffiato risulta essere l’arte più antica e importante praticata nella laguna, ed è stata per centinaia di anni una delle più importanti industrie commerciali della Repubblica di Venezia.

Visitare Murano

Il primo mastro vetraio veneziano fu il produttore di bottiglie Dominicus Phiolarius, menzionato per la prima volta nell’anno 982. Venezia era commercialmente conosciuta e famosa proprio per la produzione del vetro, in particolare specchi e bottiglie. A seguito dello spostamento di tutte le fornaci di vetro a Murano nel 1291, l’isola divenne il primo parco industriale al mondo e per centinaia di anni detenne il monopolio della produzione commerciale del vetro in Europa.

Il vetro di Murano: come riconoscere quello originale?

Purtroppo, sempre più negli ultimi anni, le imitazioni e i prodotti non originali sono diventati numerosi. Quindi come riconoscere il vetro autentico?

Vetro di Murano

Vetro di Murano | Photo by Robyn Hooz

Gli oggetti in vetro di Murano sono caratterizzati da colori vivaci e solitamente presentano qualche imperfezione perché sono fatti a mano: in queste imperfezioni si nota proprio la firma dell’artista!

Inoltre, diffidate dagli oggetti dipinti a mano. Nei pezzi di Murano il colore si ottiene dai vetri colorati fusi all’interno. Infine per riconoscere il vetro di Murano controllate il sigillo anti-contraffazione, sul prodotto si appone il classico marchio “Vetro Artistico Murano“.

Come arrivare a Murano

E’ possibile raggiungere Murano grazie al trasporto pubblico acquatico offerto dal servizio ACTV che permette di collegare il centro storico di Venezia con tutte le altre isole della laguna per mezzo di vaporetti o battelli.

Da Venezia a Murano ci sono 4 linee di traghetti (num. 3, 13, 4.1 e 4.2). Vengono offerte varie soluzioni che garantiscono svariate fermate distribuite lungo tutto il centro storico della città di Venezia, in base a dove vi trovate. Il costo per ogni singola corsa è di 7,50 euro, ma vi consigliamo di acquistare un biglietto orario molto più conveniente che vi permetterà di spostarvi liberamente attorno a tutta la laguna (per esempio biglietto 24 h= 20 euro).

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