Piazza San Marco – il centro del potere della Serenissima

Vero e proprio simbolo della città lagunare, Piazza San Marco ha reso Venezia celebre nel mondo. Da centro del potere della Serenissima Repubblica di Venezia ad attrazione visitata ogni giorno a migliaia di turisti, scopriamo assieme questo capolavoro di arte, architettura e urbanistica.

All’interno di questa guida cercheremo i rispondere a tutte le domande che ci avete inviato via mail: cosa vedere, dove mangiare e come si arriva a Piazza San Marco a Venezia.

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Piazza San Marco è senza dubbio uno dei luoghi più poetici e suggestivi al mondo: le geometrie degli spazi, la ricchezza degli edifici, il fascino delle botteghe sotto il porticato del pianterreno, gli echi di una storia gloriosa.

Ci troviamo proprio a ridosso del centro storico di Venezia e, affacciandoci su quello che viene chiamato Bacino di San Marco, possiamo avere un’incredibile vista sulla laguna e di fronte a noi si erge maestosa la Chiesa di San Giorgio Maggiore, al lembo estremo dell’isola della Giudecca. E’ uno degli scorci più fotografati della città.

Cosa vedere in piazza San Marco? Vediamolo assieme esplorando non solo le attrazioni più note ma anche quei piccoli dettagli che fanno la differenza e di cui pochissimi turisti si accorgono.

10 cose da vedere in Piazza San Marco

1 – Il Palazzo Ducale

Centro di potere della Serenissima Repubblica di Venezia, il Palazzo Ducale è un imponente e maestoso edificio, una volta la residenza del Doge e sede del governo. Qui veniva amministrata la giustizia ed è un luogo che consigliamo di visitare assolutamente – preferibilmente con una guida – per le incredibili contraddizioni che cela.

Piazza San Marco - Palazzo Ducale
Il Palazzo fotografato al tramonto – Photo da Bommer60

Cosa nasconde questo luogo? Dietro l’imponente facciata del Palazzo Ducale trovano spazio vasti saloni riccamente decorati con sculture e affreschi realizzati da artisti come Jacopo Sansovino, Tiepolo e Tintoretto, ma allo stesso tempo terribili prigioni da cui, narra la leggenda solo un uomo riuscì a scappare: Giacomo Casanova.

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2 – La Basilica di San Marco

Viene chiamata anche la Cattedrale d’Oro per la ricchezza dei soffitti che impreziosiscono i suoi interni. Una volta varcata l’ingresso principale, la meraviglia della Basilica di San Marco ci lascia estasiati e meravigliati allo stesso tempo.

Un tripudio di colori e di opere d’arte: dai mosaici in marmo del XII secolo, le migliaia di tessere d’oro che compongono i mosaici dei soffitti, i quattro cavalli in bronzo portati a Parigi durante le depredazioni della dominazione napoleonica, …

Piazza San Marco - la basilica
La facciata marmorea della Basilica e i 4 cavalli – Photo di Dietmar Schwanitz

CURIOSITA’ E LEGGENDE

Per la preparazione della Quarta Crociata, a cui anche Venezia partecipò, all’interno della Basilica fu celebrata una messa a cui parteciparono 10.000 persone

E’ stato stimato che ogni anno la Cattedrale del Santo Patrono di Venezia viene visitata da oltre 5 milioni di persone. Viste le lunghe attese consigliamo di prenotare un ticket “salta la coda”, così da evitare un’inutile attesa di ore in fila. Con questo ticket è possibile anche visitare lo straordinario Tesoro di San Marco.

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3 – Campanile di San Marco

Viene chiamato anche “el paròn de casa”, cioè il padrone di casa, per la sagome di questa imponente torre campanaria è riconoscibile facilmente anche da lontano. Alto 98,6 metri, ha una storia travagliata che inizia addirittura prima dell’anno 1.000.

Il Campanile di San Marco è rovinosamente crollato il 7 luglio del 1902 per cui quella che vediamo oggi è una ricostruzione. Ancora oggi ci sono diversi team di ingegneri che assicurano la stabilità della struttura attraverso sistemi di rinforzo in titanio. Costruire sulla laguna non è mai stato semplice!


4 – Loggetta del Sansovino

Situata proprio alla base del campanile, questo piccolo edificio era stato ideato nel 1500 come arco trionfale per accogliere i patrizi e le alte cariche che si apprestavano ad entrare nelle sedi governative della Repubblica di Venezia.

Piazza San Marco - Loggetta del Sansovino
Loggetta del Sansovino vista dai piani superiori della Basilica – Photo di Michel Gauthier

Pregevoli sono le decorazioni in marmo bianco che arricchiscono la facciata. A seguito del crollo del campanile, anche la Loggetta del Sansovino venne ricostruita utilizzando i materiali originari della struttura precedente.


5 – La Torre dei Mori

E’ conosciuta anche come Torre dell’Orologio ed è una torre realizzata alla fine del ‘400 con alla base che collega Piazza San Marco con le Mercerie dell’Orologio, una stradina tipica veneziana ricca di interessanti botteghe.

Piazza San Marco - Torre dei mori
La Torre dell’orologio vista dalla balaustra della Cattedrale | Photo di Gerry Linch

Subito dopo il Big Ben di Londra, è probabilmente la torre più famosa al mondo anche per la presenza dei segni zodiacali sul quadrante dell’enorme orologio. Essendo, all’opoca, l’orologio meccanico tecnologicamente più avanzato, la leggenda narra che la Serenissima fece accecare l’ideatore del meccanismo, così che non potesse ripeterlo altrove.


6 – Le Procuratie

In tantissimi ci avete scritto: come si chiamano gli edifici di Piazza San Marco? Si chiamano Procuratie e li si riconosce facilmente per la loro regolarità architettonica. Devono il loro nome al fatto che una volta vi risiedevano i procuratori di Venezia. Avvolgendo la piazza su 3 lati, si è soliti distinguerli in:

  • Procuratie Vecchie: sono quelle nella zona nord e che parte dalla torre dell’orologio. Si estendono per oltre 150 metri e hanno un porticato di 50 arcate a cui corrispondono, nei piani superiori, 100 finestre.
  • Procuratie Nuove: costruite attorno al 1600, accompagnano il nostro sguardo praticamente fino al campanile di Piazza San Marco. Una volta era la residenza reale della famiglia Savoia, oggi invece il complesso è un polo museale (Museo del Risorgimento, Museo Archeologico, Biblioteca Nazionale Marciana, …)
  • L’Ala Napoleonica: una volta piazza San Marco non aveva la caratteristica forma a ferro di cavallo, ma nella parte sud ospitava la Chiesa di San Geminiano – visibile in alcuni dipinti dell’epoca. Fu Napoleone a ordinare la sua demolizione e al suo posto prese posto l’ala detta anche Procuratie Nuovissime.

Tra le Procuratie Nuove e quelle Vecchie, durante degli scavi, sono emersi diversi strati di pavimentazioni e un antico canale che veniva chiamato Rio Baterio, oggi ovviamente inglobato all’interno di Piazza San Marco.


7 – La Chiesa di San Geminiano

Come detto fu demolita durante la dominazione Napoleonica, per cui oggi non è più visibile, ma si trattava probabilmente dell’edificio religioso più antico di Venezia. Le sue origini risalgono addirittura al VI secolo d.C. e venne ristrutturata su progetto di Jacopo Sansovino.

L’artista, orgoglioso del lavoro svolto, fece addirittura edificare una cappella ai lati per esser sepolto con i suoi figli. Fu tuttavia demolita all’inizio del 1800 perché si voleva realizzare la più grande e bella sala da ballo esistente.


8 – Piazzetta dei Leoncini e la leggenda di San Teodoro

E’ annessa alla più famosa Piazza San Marco di Venezia e molto meno conosciuta, nonostante di qui transiti la maggior parte del flusso turistico diretto verso le principali attrazioni della piazza principale. Piazzetta dei Leoncini si trova a sinistra, al lato della Basilica, poco oltre la Torre dell’Orologio.

Al suo interno si ergeva una volta la Chiesa di San Teodoro, antichissima e probabilmente voluta direttamente dall’Impero Bizantino. Secondo molti fonti storiche, venne demolita per far spazio alla Basilica di San Marco dopo l’arrivo delle spoglie del Santo a Venezia.

Secondo altri, invece, la Chiesa andò distrutta a seguito di un enorme incendio appiccato dalla popolazione che protestava contro il Doge Candiano IV – poco prima dell’anno mille – poi arrestato e costretto all’esilio.


9 – Caffè Florian

300 anni di storia: il Caffè Florian è il più prestigioso e antico caffè di Venezia. Luogo di ritrovo per i personaggi più influenti di ogni epoca: qui si sono fermati Carlo Goldoni, Canaletto, Casanova, …

Piazza San Marco - Caffè Florian
Il Caffè Florian | Foto dalla pagina Facebook ufficiale del locale

Chi entra in questo locale, non sta solo bevendo un caffè ma sta vivendo un’esperienza, che porta il visitatore ad ammirare tutto il contrasto e le contraddizioni di Venezia: bellissima, contemporanea, ma allo stesso tempo tanto legata al suo glorioso passato.


10 – Curiosità, musica e poesia

Questo luogo così ricco di magia ha incantato poeti, viaggiatori di tutte le epoche. Uno degli ultimi ad esibirsi è stato Zucchero Fornaciari con la sua canzone Il Volo.


Dove mangiare a Piazza San Marco Venezia

E’ bene essere sinceri: Piazza San Marco non è economica! Se volete mangiar bene e spendere poco, è opportuno allontanarsi da questo stupendo scenario, troppo condizionato dal turismo.

Se volete davvero mangiare bene vi consigliamo un tour tra Bacari di Venezia, piccole osterie dove il finger food è un’arte consolidatasi nei secoli. Qui potete assaggiare cicchetti e le famose ombre di vino.

Noi abbiamo scelto un’esperienza unica offerta da Marco, sommelier locale, che ti porta a scoprire spumanti e vini locali della zona abbinandogli i migliori cicchetti che sintetizzano i migliori piatti della cucina veneziana.

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Come arrivare a Piazza S. Marco Venezia

Si arriva agevolmente a Piazza San Marco utilizzando il vaporetto che porta fino al molo di Palazzo Ducale. (Linea 1 ACTV dalla stazione Ferroviaria e come destinazione S. Marco – S. Zaccaria)

Prenota il biglietto per il vaporetto

Se hai voglia di fare una passeggiata, invece, puoi arrivare a piedi a Piazza San Marco partendo dalla stazione Santa Lucia e seguendo le indicazioni che trovi lungo la strada. E’ praticamente impossibile perdersi visto che è tutto segnalato in maniera molto vistosa con cartelli e segnali.

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