La Chiesa di San Giorgio Maggiore – il capolavoro di Palladio

Una delle vedute più caratteristiche di Venezia è senza dubbio quella che si affaccia da Piazza San Marco verso la laguna, dove si erge monumentale la stupenda Chiesa di San Giorgio Maggiore con il suo inconfondibile campanile.

Chiesa di San Giorgio Maggiore Venezia

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Questo suggestivo capolavoro di architettura si trova sull’omonima isola di Venezia, chiamata appunto San Giorgio Maggiore ed è raggiungibile solo in vaporetto ACTV (linea 2 con partenza dalle fermate San Marco o Ferrovia)

Curiosità sulla Chiesa di San Giorgio Maggiore

Migliaia di fotografi e pittori sono stati suggestionati dal profilo di quest’antichissimo monastero veneziano. Tra questi anche Claude Monet, che, rapito dai colori del tramonto sulla laguna e dalle ombre proiettate dal campanile, dipinse una tela che oggi viene conservata nel Museo Nazionale di Cardiff, in Galles.

Storia dell’Abbazia e della Chiesa di San Giorgio Maggiore

I monaci benedettini arrivarono sull’isola omonima nel 982, quando l’abate Giovanni Morosini ottenne l’isola dal Doge e fece bonificare tutta l’area.

Sin dal 1296 la vecchia e piccola Chiesa già esistente tardo-medioevale ospitava il braccio di San Giorgio, a cui si aggiunse la testa nel 1462. Queste reliquie, conservate una volta sotto l’altare maggiore, erano così venerate che lo stesso Doge si recava una volta l’anno a visitarle durante la festa patronale: tra 25 e 26 dicembre.

Le forme e la struttura attuale si devono a una lunga campagna di ristrutturazione iniziata nel XV secolo e conclusa solo nel XVII secolo. L’attuale basilica è proprio uno degli ultimi interventi: progettata attorno alla metà del 1500 da Andrea Palladio venne completata solo diversi decenni dopo.

Architettura e arte

La Chiesa, realizzata in pietra istriana, si riconosce facilmente a distanza per le sue giganti colonne in ordine composito che arricchiscono la facciata.

Sopra il portale di accesso si nota una lunetta con lo stemma di Barnaba Chiaramonti (Pio VII) e ai due lati le statue di San Giorgio e Santo Stefano.

A coronamento della facciata un grande timpano triangolare con la statua di Gesù Cristo Redentore e due angeli.

Affreschi e dipinti

Andrea Palladio ha sempre voluto impreziosire le sue architetture con i nomi di grandi artisti dell’epoca. Per questa ragione Giacomo Tintoretto e suo figlio Domenico hanno dato un enorme contributo a decorare gli interni della Chiesa di San Giorgio Maggiore.

Giacomo Tintoretto San Giorgio Maggiore Venezia
L’ultima cena di Giacomo Tintoretto

Camminando tra le navate della basilica si possono ammirare affreschi e sculture diventati famosi, come “La Natività” di Leandro da Bassano, “Il Miracolo della Manna” di Jacopo Tintoretto e un meraviglioso Crocefisso del XV secolo, probabilmente realizzato da un artista tirolese.

Il coro

Dietro l’altare maggiore, cattura subito la nostra attenzione lo stupendo Coro in legno dei Monaci venne realizzato da un artista fiammingo del XV secolo. Ogni singola seduta è decorata con una scena della vita di San Benedetto, secondo la descrizione di San Gregorio Magno.

Il coro ligneo della Basilica San Giorgio Maggiore Venezia – foto di Jacqueline Poggi

La sacrestia di Palladio

L’antica sacrestia fu progettata da Andrea Palladio e ristrutturata nel 2011. Qui si possono ammirare due straordinari affreschi: “La presentazione di Gesù nel tempio” di Palma il Giovane (1570) e “San Giorgio e il drago” di Jacopo Tintoretto (1594).

San Giorgio e il Drago di Tintoretto

La Sala del Conclave

Originariamente era il coro notturno in cui i monaci si riunivano in preghiera dopo la mezzanotte. Proprio in questa sala, nel 1800, venne eletto come nuovo Papa, il benedettino Barbaba Chiarimonti col nome di Pio VII.

Foto della sala del Conclave – abbaziasangiorgio.it

Sui vari seggi si notano ancora oggi dei quadretti su cui sono riportati i nomi dei vari cardinali che hanno presenziato all’elezione del Pontefice. Nella sala, oltre a vari affreschi, è presente uno stupendo organo da camera risalente alla prima metà del XVIII secolo, ancora oggi funzionante.

Il Campanile di San Giorgio Maggiore

Dall’alta torre campanaria dell’Abbazia di San Giorgio Maggiore si può ammirare uno straordinario panorama su tutta Venezia. Riconoscerai subito il Campanile di San Marco, la Riva degli Schiavoni e il Palazzo Ducale.

Vista dal Campanile di San Giorgio Maggiore – Foto di Filippo Bianchi

Continua a scrutare l’orizzonte per scorgere il Canal Grande e l’isola della Giudecca. Inoltre sono facilmente riconoscibili le principali isole veneziane, come Murano e Burano.

Come raggiungere San Giorgio Maggiore a Venezia

L’abbazia si trova sulla piccola isola di San Giorgio Maggiore ed è raggiungibile solo con la linea 2 del vaporetto ACTV.

Orari di ingresso e prezzi

Orari di apertura: dalle 09.00 alle 18.00

Ingresso: l’accesso alla Chiesa è gratuito. L’accesso al campanile costa 6 euro. Costa 4 euro il biglietto ridotto per studenti under 25, over 65 e per gruppi numerosi.

Cosa vedere nei dintorni

Il Faro di San Giorgio Maggiore

Per chi non vuole salire sul campanile, il faro rappresenta uno spunto fotografico davvero molto interessante. Le vedute che si prestano da questa riva si lasciano davvero estasiati.

Vista dal Faro di San Giorgio Maggiore – Foto di Ole Steffensen

Le Stanze del Vetro

Un progetto recente con circa 650 metri quadri di esposizione dedicati interamente agli artisti che lavorano il vetro. Non è il classico museo, ma qualcosa di davvero molto interessante e moderno, grazie all’ottimo lavoro svolto dalla Fondazione Cini. Consigliamo assolutamente una visita.

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Il Teatro Verde

Un piacevole spazio verde proprio sulla laguna in cui vengono organizzati concerti, esposizioni ed eventi live.

L’Anfiteatro Verde a San Giorgio Maggiore – Venezia | Foto di Fondoambiente.it

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