Ca d’Oro a Venezia e Galleria Giorgio Franchetti

Ca d’Oro è uno stupendo edificio in stile tardo gotico che affaccia direttamente sul Canal Grande. Le grandi arcate che disegnano una geometria regolare rendono il palazzo facilmente riconoscibile e diventato uno dei più fotografati di Venezia.

Al suo interno è ospitata la Galleria Giorgio Franchetti, un riferimento per tutti gli appassionati di arte con opere di Tiziano, Mantegna e Giorgione. Ecco tutte le informazioni per una guida facile e completa su Palazzo Ca d’Oro a Venezia.

Ca d'Oro Venezia

Ca d’Oro, cosa vedere

La sua storia in pillole

Ca d’Oro è uno dei palazzi storici più conosciuti del Sestiere Cannaregio di Venezia. Fu realizzato nella prima metà del 1400 per volontà del ricco mercante Marino Contarini, un nome che potresti aver già senetito (dai un’occhiata la stupenda scala a chiocciola di Palazzo Contarini).

Nei secoli il palazzo era stato frazionato tra i vari successori e anche per questa ragione era poco più che un rudere. Nel 1846 Ca d’Oro venne acquistato dal principe russo Alessandro Trubetzkoi che voleva donarlo alla famosa ballerina Maria Taglioni.

I lavori di restauro da lei ordinati furono portati avanti dall’architetto Meduna – che già aveva lavorato al restauro del Teatro La Fenice di Venezia. Gli interventi furono molto discutibili dato che eliminarono molti tratti caratteristici dell’edificio.

Alla fine del 1800 il palazzo venne acquistato dal Barone Giorgio Franchetti che decise di allestire qui la sua personale collezione di opere d’arte.

Palazzo Ca d'Oro Venezia

La bellezza di Ca d’Oro

Ca d’Oro deve il suo nome alle ricche finiture in oro che, una volta, decoravano l’edificio. Gli smalti rossi e azzurri spiccavano sull’oro rendendo la facciata assolutamente unica al mondo. Oggi purtroppo gli stupendi decori non ci sono più, ma resta la stupenda architettura rivestita in marmi policromi che sembrano alleggerire la struttura.

La sensazione di orizzontalità viene trasmessa dal sistema di colonne e finestre. La sommità dell’edificio viene completata dalle stupende guglie. Mentre sulla parte destra l’edificio appare compatto e pieno, sulla parte sinistra c’è un bellissimo effetto chiaro-scuro delle arcate dei loggiati.

La Galleria Giorgio Franchetti

Il nome di questa galleria deriva direttamente dal suo fondatore, il Barone Giorgio Franchetti che, dopo anni di appassionato collezionismo di opere d’arte, nel 1916 decise di donare l’edificio Ca d’Oro allo Stato Italiano. Nel 1927 fu inaugurata la Galleria Giorgio Franchetti che collaborò con la direzione delle Gallerie dell’Accademia per espandere la propria collezione di opere d’arte.

Il piano terra

Sempre a Giorgio Franchetti si deve il restauro del pianterreno con uno stupendo mosaico al pavimento che rievoca le antiche basiliche paleocristiane. Consigliamo anche di ammirare la vera da pozzo presente nell’altro, cioè la copertura del pozzo scolpita da Bartolomeo Bon nel XV secolo.

Ca d'Oro Venezia
Foto di Leandro Fridman

La collezione

La Galleria Giorgio Franchetti è uno dei principali riferimenti dove è confluito il collezionismo privato e in cui si concentrano sculture e opere d’arte che venivano date per disperse. La vera del pozzo, che originariamente già si trovava a Ca’ d’Oro, ad esempio era scomparsa ed è stata poi riacquistata da un mercatino dell’antiquariato.

Trovano spazio nell’esposizione numerose sculture, affreschi e dipinti rinascimentali, come la Venere allo Specchio di Tiziano o la bellissima Cappella con il Martirio di San Sebastiano di Mantegna, che puoi vedere nell’immagine che segue.

Altra opera d’arte su cui consigliamo di soffermarti per un istante è la Madonna del Bacio di Jacopo detto Sansovino.

Cappella con il martirio di San Sebastiano - Galleria Giorgio Franchetti

Una delle opere su cui ci siamo soffermati qualche istante in più è la bellissima Madonna del bacio, una scultura del XV secolo realizzata da Jacopo Sansovino, proveniente dalla Chiesa delle Zitelle sull’isola della Giudecca.

Appoggiati sul cornicione due sensuali e armoniche figure marmoree angeliche di memoria che sembrano custodire l’intimità del gesto affettuoso umano tra madre e figlio.

Ca d'Oro - Madonna del bacio

La nuova mostra 2022

Si chiama Da Donatello a Alessandro Vittoria, 1450 – 1600. 150 anni di scultura nella Repubblica di Venezia e sarà ospitata a Ca’ d’Oro dal 22 aprile al 30 ottobre 2022.

La mostra si terrà presso la Galleria Giorgio Franchini e darà la possibilità di ammirare tantissimi capolavori della scultura veneziana dal XV al XVII secolo. Nelle due immagini che seguono, a sinistra possiamo ammirare “La morte di Lucrezia” di Antonio Lombardo (1508) realizzato in marmo bianco di Carrara. Sulla destra invece il “Donato di Niccolò” di Donatello, realizzato nel 1440 in terracotta.

Ca d’oro Orari e Biglietti

Per risparmiare le commissioni e i diritti di pre-vendita, consigliamo di acquistare il biglietto direttamente arrivati a Ca d’Oro a Venezia. Il prezzo del ticket:

  • intero 13,00 euro
  • ridotto 2 euro – per cittadini dell’Unione Europea fino a 25 anni
  • gratuito – per cittadini dell’Unione Europea fino a 18 anni

Biglietto integrato Ca d’Oro + Palazzo Grimani

  • intero 17 euro

Come arrivare: la mappa

Cosa vedere nei dintorni

Cerchi altre attrazioni da visitare nei dintorni? Se ti va una passeggiata in un quartiere decisamente caratteristico, ti consigliamo il Ghetto ebraico di Venezia. Prenditi un’oretta in tranquillità per ammirare le piccole attività artigianali, per respirare un’atmosfera decisamente diversa e lontana da quel turismo di massa che invece puoi trovare nell’affollata Piazza San Marco.

È venuto il momento di un aperitivo o di mangiare un boccone? Sei nella zona dello street food di Venezia, qui puoi trovare tante piccole osterie (in veneziano i Bacari) dove puoi assaggiare tanti piatti tipici della cucina veneziana.

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