Venezia segreta – la guida ai luoghi meno noti

Scoprire la Venezia segreta significa abbandonare le più affollate strade del centro cittadino ed esplorare quelle attrazioni che i turisti non conoscono e che solo i veri veneziani sanno consigliarti.

Questa guida è stata realizzata in collaborazione con dei veneziani e ti porterà a scoprire 15 tesori della Venezia segreta che ti permetteranno di vivere a pieno il fascino autentico della laguna. Puoi decidere di partire all’avventura e di esplorare a piedi la città oppure farti guidare da una guida turistica. Ci sono tour molto convenienti che abbiamo testato personalmente e ci hanno entusiasmato.

Venezia segreta. – 15 luoghi nascosti
(o sottovalutati)

1 – L’isola di San Michele

L’isola di San Michele è conosciuta per il suo cimitero monumentale in cui sono ospitate numerose tombe di personaggi illustri che per tutta la loro vita hanno amato Venezia.

Questo piccolo isolotto, sulla cui storia ha influito addirittura Napoleone Bonaparte, rientra nella nostra speciale lista di itinerari nella Venezia segreta non tanto per il cimitero ma per l’atmosfera che qui si respira. E’ un luogo di raccoglimento quindi regna il silenzio e una pace difficili da trovare nel centro storico.

2 – Le colonne rosa di Palazzo Ducale

Venezia segreta Palazzo Ducale

Non si tratta di un luogo o di un itinerario segreto di Venezia ma di una curiosità che in pochissimi conoscono. Siamo nella centralissima Piazza San Marco e prestando un po’ di attenzione al Palazzo Ducale possiamo notare che solo due colonne del loggiato superiore sono rosa, mentre le altre sono in marmo bianco.

La leggenda vuole che quello fosse il posto che prendesse il Doge storicamente durante le cerimonie. Da quel preciso punto venivano emesse le sentenze per le condanne a morte (forse il color rosa ricorda un po’ il sangue dei condannati).

3 – Le prigioni e il Ponte dei Sospiri

Il palazzo Ducale di Venezia ha segreti sepolti in secoli di storia. Da un lato, questo edificio doveva rappresentare la potenza e la gloria della Serenissima, indiscussa dominatrice del Mediterraneo durante tutto il Rinascimento. Dall’altro, invece, doveva mostrare un volto crudele ai suoi nemici e ai prigionieri.

Venezia poco conosciuta - ponte dei sospiri
Ponte dei Sospiri di notte – Foto di Daniel Peter

Oltre alle terribili prigioni, da cui solo Giacomo Casanova si narra che riuscì a evadere, la residenza del Doge nasconde delle stanze per la tortura dei prigionieri. Il Ponte dei Sospiri, che i turisti erroneamente credono debba il suo nome alla sua bellezza architettonica, in realtà era una volta un tunnel che collegava le prigioni con le stanze dove venivano emesse le sentenze per i condannati. All’interno di quel ponte i prigionieri sospiravano perché era probabilmente l’ultima volta che avrebbero rivisto il cielo e il mare.

C’è un tour specifico che abbiamo provato – e che vi consigliamo – che porta alla luce gli itinerari segreti del Palazzo Ducale. Costa solo 15 euro compreso di ticket di ingresso e consente anche di saltare le lunghe file. Da provare!

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4 – Ca’ Dario, il palazzo con la maledizione

È uno dei palazzi più affascinanti di questa nostra Venezia segreta. Grazie alla sua facciata in marmo policromo è facilmente riconoscibile ma solo in pochi conoscono il mistero che si cela dietro questo edificio.

Sembra che il palazzo sia maledetto e che chiunque acquisti l’edificio finisca prima in rovina per poi morire in modo violento. Il primo ad essere colpito da questa maledizione fu proprio il primo proprietario Giovanni Dario, ambasciatore della Serenissima a Costantinopoli. Dopo essersi trasferito in questo stupendo palazzo perse velocemente tutta la sua influenza politica, il generò subì un tracollo finanziario e sua figlia morì di crepacuore. Furono numerosi i proprietari che si alternarono nei secoli a morire poveri, a suicidarsi o addirittura ad essere assassinati.

La maledizione continua ancora oggi tanto che il tenore Mario del Monaco rinunciò a comprare il palazzo dopo un grave indicente d’auto, così come rinunciò anche Woody Allen quando venne a sapere della maledizione.

5 – Il ponte del Diavolo

Ci troviamo sulla piccola e tranquilla isola di Torcello, meta che consigliamo se state cercando un luogo diverso dai classici itinierari storico-artistici di Venezia. Qui sorge uno dei pochissimi ponti di Venezia in pietra non dotato di una balaustra. Quale mistero cela?

Ponte del Diavolo Venezia Segreta
Ponte del Diavolo – Torcello (VE) – Foto di RedPlanetClaire

Durante la dominazione austriaca, una ragazza veneziana si innamorò di un ufficiale e la loro unione era osteggiata dalle famiglie. Durante un’operazione bellica, il ragazzo venne ucciso e la ragazza disperata ricorse all’aiuto di una strega.

Fu stretto un patto con il demonio che riportò in vita il giovane che potè continuare la sua vita con l’amata. La strega venne però uccisa prima di saldare il suo debito con il diavolo che per questa ragione, ogni 24 dicembre, si presenta sotto le spoglie di un gatto nero, proprio su quel ponte, con la speranza di riscuotere il suo debito.

Vuoi visitare la stupenda isola di Torcello? Ordina online i ticket per andata e ritorno – incluso nel costo anche la guida autorizzata e visita alle vetrerie di Murano.

6 – Isola di San Servolo

Fino alla fine degli anni ’70 dello scorso secolo, l’isola fu una storica sede monastica con il tempo destinata alle persone con problemi mentali. Il complesso, oggi restaurato, ospita il più grande parco di Venezia. Consigliamo una piacevole e tranquilla passeggiata in quello che in realtà poi si rivela una galleria a cielo aperto. È uno dei frammenti della Venezia meno nota ai turisti che vale la pena esplorare.

Parco San Servolo Venezia

Non è difficile arrivare all’isola di San Servolo: siamo a pochi minuti di vaporetto numero 20 da Piazza San Marco.

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7 – Ex Cinema e Teatro Italia: un supermercato?

Venezia è una città davvero incredibile e nasconde dei luoghi che un turista mai potrebbe immaginare. Un esempio? Siete mai entrato in un supermercato simile?

Teatro Italia Venezia Segreta
Ex Teatro Italia Despar – Foto di Jorge Franganillo

L’ex Cinema e Teatro Italia oggi ospita al suo interno un supermercato. Le effigie alle pareti, le decorazioni, il palcoscenico con ancora il sistema di luci: c’è tutto. È un teatro a tutti gli effetti – non più usato – ma serve da supermercato.

La visita è gratuita (proprio perché è un supermercato!) e ovviamente non si tratta di un supermercato normale ma qualcosa di studiato proprio da Despar per offrire ai propri clienti una vera e propria esperienza.

Il Teatro Italia Despar si trova nel sestiere Cannaregio a meno di 5 minuti a piedi da un’altra interessante meta poco conosciuta di Venezia: il Ghetto Ebraico.

8 – Il Quartiere Ebraico

A 5 minuti dalla stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia, questo piccolo quartiere si discosta leggermente dall’intenso traffico pedonale giornaliero che porta verso le attrazione più note. E’ una zona di Venezia meno nota, che non si lascia cogliere dai visitatori disattenti, ma che racchiude oltre 500 anni di tradizioni e di storia.

Ghetto Venezia Segreta

Nel XVI secolo gli ebrei che vivevano a Venezia furono rinchiusi in un piccolo quartiere, il primo ghetto ebraico della storia. Gli edifici, lo scoprirai visitando questa zona, sono diversi dal resto della città e anche le tradizioni coltivate dagli abitanti. Ancora oggi è possibile visitare le antiche sinagoghe e il Museo Ebraico e – cosa che ti consigliamo vivamente – le tante piccole attività che popolano l’area.

Sentiti libero di esplorare e di vivere con serenità questo luogo ancora oggi tranquillo ma così pieno di spunti e di attrazioni. Visita i bar e le pasticcerie e prova le delizie kosher! Non ne resterai deluso.

Scopri di più sul Quartiere Ebraico

9 – Scala Contarini del Bovolo

Fuori dalle rotte tradizionali turistiche, Palazzo Contarini è uno degli edifici più sorprendenti della laguna dal punto di vista architettonico. Oltre alla meravigliosa scala a chiocciola che diventa anche elemento decorativo della facciata, Palazzo Contarini offre uno dei migliori scorci di Venezia da una posizione sopraelevata assolutamente privilegiata.

Scala Palazzo Contarini del Bovolo

Ti consigliamo di acquistare il biglietto di ingresso online in anticipo, perché a causa della fila potresti non riuscire a trovare posto.

Prenota i ticket online

10 – Fondaco dei Tedeschi

A proposito di punti di vista e di scorci, uno dei punti panoramici di Venezia meno noti (e gratuito) è Fondaco dei Tedeschi, un centro commerciale a pochi passi dal Ponte di Rialto. Si tratta di un luogo che consigliamo di visitare anche solo per poter ammirare i grandi brand che popolano le vetrine dell’edificio.

Vista dall'alto Venezia Sconosciuta
Vista dalla Terrazza di Fondaco dei Tedeschi (foto dal sito ufficiale FDT)

L’accesso alla terrazza è gratuito ma è necessario prenotare perché sono in tanti a voler visitare questa terrazza. La vista è davvero stupenda su tutto il Canal Grande di Venezia.

Qui puoi prenotare l’accesso alla terrazza gratuitamente

11 – Palazzo Tetta, l’edificio circondato dall’acqua

Si trova nel sestiere Castello ed è uno degli edifici più singolari e fotografati di Venezia. Palazzo Tetta sorge su un canale che ad un certo punta si divide in due. Questo genera un elemento architettonico a Venezia più unico che raro: un edificio circondato dall’acqua su tre lati.

Palazzo Tetta – Foto di Alessandro Andrioli

Si tratta di un frammento della Venezia che i turisti non conoscono ma che consigliamo di ammirare. Per avere questo stesso punto di vista basta recarsi sul Ponte dei Conzafelzi.

12 – Riva de Biasio e il mostro di Venezia

Ecco una vicenda veneziana un po’ macabra che risale all’inizio del 1500. Biagio Cargnio era un luganegher ovvero un salsicciaio con una bottega famosa in città che spopolava per una sua ricetta speciale: lo sguazeto, ovvero il guazzetto.

Una volta uno dei suoi clienti si accorse però che nel piatto c’era il dito di un bambino, con tanto di unghia ancora attaccata. L’oste venne arrestato e nella sua bottega vennero ritrovate numerosa altre membra di bambini e scavando nel sottosuolo vennero trovati dei cadaveri sezionati.

Sottoposto a tortura, Biago confessò e venne condannato a morte. Fu portato nel suo locale e gli vennero tagliate le mani poi, trascinato da un cavallo, fu trasportato fino al Palazzo Ducale, dove fu decapitato tra le colonne rosse. Successivamente venne squartato, così come faceva lui con le sui vittime e le sue membra sparse in zone diverse della città.

Ancora oggi presso fondamenta di Riva di Biasio c’è un’immagine con una testa riprodotta su un muro.

13 – La Porta Blu

In una piccola calle laterale, poco battuta dai turisti e anche dal sole, a Venezia è nascosta agli occhi della maggior parte dei visitatori una stupenda porta di colore blu. Non appartiene ad un edificio famoso o non ha elementi che architettonicamente la rendono più interessante delle altre, se non per la tipologia che ricorda molto lo stile gotico e bizantino.

porta blu venezia
Porta Blu – foto di Paolo Calicchio

Si trova nel sestiere Castello, vicino la centralissima Piazza San Marco ed è diventata di recente molto famosa grazie ad Instagram. Perché è così fotografata? Per l’ambientazione e per questo lungo vicolo che conduce a questa antica quanto splendida porta blu.

A questo link le indicazioni con la mappa per arrivarci.

14 – La cripta sommersa di San Zaccaria

Essendo una città sommersa, a Venezia ci sono pochissime cripte che sono visitabili. La cripta di San Zaccaria è una di queste e risale all’anno mille e in passato custodiva fino a 8 reliquie.

La cripta di San Zaccaria – Foto di Bobby Zucco

La vera particolarità è che a seguito dell’innalzamento del livello medio dell’acqua, la cripta è quasi sempre allagata. Quando il livello è piuttosto basso è possibile inoltrarsi all’interno e sfruttare un camminamento rialzato, regalando un gioco di riflessi che non ha eguali.

Il biglietto si paga direttamente sul posto e costa solo 2 euro. Decisamente ben spesi. A questo link le indicazioni per la mappa per raggiungere la chiesa.

15 – San Francesco del Deserto

Chiudiamo questa nostra rassegno sulla Venezia nascosta e segreta con la suggestiva isola di San Francesco del Deserto, un’oasi di meditazione e di pace su un’isola su cui c’è solo un antico monastero. Passeggiare nel parco, circondati solo dai suoni e dai colori della laguna è un’esperienza quasi mistica che, secondo la leggenda ha ispirato anche San Francesco.

San Francesco del Deserto isola

L’unico modo per raggiungere l’isola è il servizio di trasporto Lagunaflaline. Per info rivolgersi al signor Massimiliano al numero +393479922959 o scrivere all’indirizzo email: massimiliano.zane@alice.it. Per ulteriori informazioni visita il sito ufficiale di Lagunaflaline.

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